16.17 giugno Monte Pasubio

16.17 giugno Monte Pasubio

Ritrovo alle 05:15 in via Don Gnocchi e partenza alle 05:30

 

16 giugno  Anello  Pian delle Fugazze – Rif. Campogrosso – Pian delle Fugazze

Punto di partenza della nostra escursione è il passo Pian delle Fugazze, a m. 1163, dove ci lascia il pullman.

Dal passo Pian delle Fugazze seguiamo le indicazioni per l’ossario del Pasubio. La strada che percorriamo prende il nome di strada del Re, perchè venne inaugurata nel 1918 dal re Vittorio Emanuele III. Dopo circa venti minuti decidiamo di fare una breve deviazione per vedere se possibile  l’Ossario del Pasubio, un monumento dedicato al caduti della prima guerra e dove sono contenuti i resti di 10.000 soldati. Continuiamo ancora sulla strada del Re, e dopo mezz’ora di cammino arriviamo al ponte tibetano.

Questo ponte , che  è Lungo più di 100 metri ed è sospeso nel vuoto a trenta metri d’altezza,  è stato realizzato interamente in acciaio.  Superato il ponte continuiamo la nostra escursione fino al rifugio Campogrosso, immersi nel panorama delle Piccole Dolomiti .

Dal rifugio prendiamo il sentiero n. 170 e continuiamo  in discesa dominati dalla mole del Monte Carega. Con modesta salita si accede alla vasta conca dell’ alpe di Campogrosso e scendiamo alla malga Boffetal per ritornare a Pian delle Fugazze.
Tempo circa  4:00:4:30  dislivello         400 metri

difficoltà facile,  non è comunque una passeggiata turistica

 

17 giugno  Strada delle 52 gallerie al Pasubio  (strada della Prima Armata)

Opera straordinaria di ingegneria militare che conduce dalla Bocchetta Campiglia alle ‘Porte del Pasubio’ (m.1935)  e che consentiva l’ approvigionamento delle truppe arroccate sul Pasubio con un arditissimo percorso al riparo dalle azioni nemiche.

E’ una escursione di grandissima soddisfazione, un percorso storico che tutti gli appassionati di escursionismo, e a maggior ragione coloro che s’interessano di storia, dovrebbero almeno una volta frequentare.

Lungo il percorso numerosi cartelli didattici interessanti illustrano la storia e i dettagli costruttivi della strada. La “strada storica militare delle 52 gallerie” si percorre in ore 3:00/3:30 partendo dal dalla bocchetta Campiglia. Il dislivello è di circa 800 metri e si percorrono gallerie molto ardite, anche con curve e biforcazioni, ed è indispensabile una affidabile torcia elettrica. L’escursione non è da sottovalutare e non è una passeggiata turistica, pur non presentando particolari difficoltà o pericoli. Il sentiero è sempre ampio e ben tenuto, il fondo quasi sempre buono a ghiaione grossolano, non vi sono parapetti verso i precipizi, tuttavia non si presentano mai problemi di vertigini, o pericoli di cadute, restando rigorosamente nella traccia praticata.  Specie nelle gallerie, alcuni tratti a volte sono scivolosi causa lo stillicidio d’acqua. Il soffitto, in alcuni casi, è abbastanza basso, quindi occorre fare attenzione.  Dopo le gallerie raggiungiamo il famoso rifugio Papa da cui rientriamo al Pian delle Fugazze grazie alla strada degli eroi dove ci aspetta il pullman per il ritorno a casa.

6 h circa ,dislivello circa 800 metri difficoltà media

P.s. Per chi ce l’ha è consigliato il caschino (per eventuali craniate soprattutto per quelli più alti) altrimenti portate un cappello. Infine cercate di portare una pila perché alcune gallerie sono lunghe ed è buio, più pile ci sono meglio è.

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