Il monte Maggiore
Zona: Calvana
Responsabili: Novellino, Tronconi
Lunghezza e/o Durata: 12Km, 500m
Difficoltà: EF
Descrizione:
Come prima gita proponiamo una classica in zona. Partiamo dal tiro al piattello sopra le Croci di Calenzano e arriviamo sul Monte Maggiore, la vetta più alta del massiccio della Calvana, passando per il rifugio Giuntini.
Il sentiero Stilicone
Zona: Fiesole
Responsabili: Piacente, Covoni
Lunghezza e/o Durata: 10Km, Salita 330m, discesa 500m
Difficoltà: EF
Descrizione:
Una proposta dei nostri confederati di Fiesole dell’associazione “Il Valico”, che ha tracciato nel suo territorio un sentiero dedicato a un condottiero romano che, presso Montereggi, fermò gli Ostrogoti diretti a Firenze. Questo percorso collega l’Olmo a Fiesole e si snoda su strade poderali tra orti, ville e oliveti tipici della zona. La logistica richiede che il ritorno all’Olmo sia effettuato lasciando un’auto a Fiesole all’andata.
Il sentiero Stilicone (Recupero)
Zona: Fiesole
Responsabili: Piacente, Covoni
Lunghezza e/o Durata: 10Km, Salita 330m, discesa 500m
Difficoltà: EF
Descrizione:
Una proposta dei nostri confederati di Fiesole dell’associazione “Il Valico”, che ha tracciato nel suo territorio un sentiero dedicato a un condottiero romano che, presso Montereggi, fermò gli Ostrogoti diretti a Firenze. Questo percorso collega l’Olmo a Fiesole e si snoda su strade poderali tra orti, ville e oliveti tipici della zona. La logistica richiede che il ritorno all’Olmo sia effettuato lasciando un’auto a Fiesole all’andata.
La Pedata del Diavolo
Zona: Appennino Pistoiese
Responsabili: Salvini, Malpezzi
Lunghezza e/o Durata: 500m, 5h
Difficoltà: EM
Descrizione:
Neve permettendo, faremo una ciaspolata sull’Appennino sopra Maresca con partenza dalla Casetta Pulledrari.
Passeremo per il rifugio Montanaro sino ad arrivare alla Pedata Del Diavolo, una conca pratosa in mezzo al bosco, che in lontananza appare come una gigantesca impronta.
La Scarzuola
Zona: Terni
Responsabili: Covoni, Messina
Lunghezza e/o Durata: programma dettagliato in sede
Difficoltà: EF
Descrizione:
La Scarzuola è un luogo veramente singolare, sorge su quello che era un monastero francescano del XIII che negli anni ‘50 è stato trasformato dalla fantasia del singolare proprietario. Sicuramente un luogo curioso e fuori dai soliti giri turistici dell’Umbria. Difficile riassumere lo spirito del posto in poche righe, , vi invito quindi a leggere la descrizione della visita di Alexia Petsinis.
La Nord della Tambura
Zona: Alpi Apuane
Responsabili: Mucci, Malpezzi
Lunghezza e/o Durata: 9Km, 970m, 7h
Difficoltà: ED
Descrizione:
Itinerario invernale classico con il quale saliamo la Tambura dal versante Nord attraversando la caratteristica zona carsica della Carcaraia. Obbligatoria attrezzatura invernale, picozza e ramponi.
Osteria della Passera
Zona: Gaiole in Chianti
Responsabili: Amerini, Covoni
Lunghezza e/o Durata: 500m, 16Km, 5h
Difficoltà: EF
Per la festa della donna visiteremo la località “Osteria della Passera” partendo da Lecchi, una frazione di Gaiole in Chianti. Dopo un breve tratto in asfalto si percorre la strada bianca che ci porta alla Rocca di Tornano (366 mslm). Si prosegue seguendo strade poderali (prive di indicazione) che delimitano vigne, tratti di boschetto e strade bianche, paesaggi classici del Chianti e buon vino, degustazione obbligatoria.
Il Cammino di Francesco e il Museo del Diario
Zona: Pieve Santo Stefano (AR)
Responsabili: Mannori, Costa, Piacente
Lunghezza e/o Durata: 10Km, 320m
Difficoltà: EF
Partiremo dal Museo del Diario, da cui un sentiero ci condurrà all’Eremo del Cerbaiolo, citato nel detto: “Chi ha visto La Verna, senza vedere il Cerbaiolo, ha visto la mamma senza vedere il figliolo”. L’anello si richiude per carrerecce.
Ad arricchire la giornata ci sarà la visita al piccolo Museo del Diario di Pieve Santo Stefano, scrigno di memorie quotidiane di “scrittori” di tutti i tempi. Se possibile organizzeremo una visita anche all’Archivio del Diario ed ai suoi tesori.
Da lago a lago: Brasimone e Suviana
Responsabili: Salvini, Nistri
Lunghezza e/o Durata: 19Km, 900m, 6h
Difficoltà: EM
Descrizione:
Un itinerario circolare dal lago di Brasimone al lago di Suviana per sentieri alternati a stradelli forestali e mulattiere.
Il nostro balcone sarà il Monte di Stagno da cui ammireremo la valle del Limentra con le sue faggete e i suoi castagneti.
La Ferrata Nasego
Zona: Prealpi Bresciane
Responsabili: Covoni, Malpezzi
Lunghezza e/o Durata: 550m, 5h
Difficoltà: ED
Descrizione:
La ferrata “Nasego”, o “delle Corna di Savallo”, prendendo il nome dal punto di arrivo (1436m) , risale le guglie tipiche della zona attraversando un ambiente naturale spettacolare. In termini di difficoltà, la ferrata Nasego è generalmente considerata di livello intermedio.
La difficoltà è data anche dalla sua lunghezza, solo la parte attrezzata richiede più di tre ore e quindi è richiesta una preparazione fisica e una certa dimestichezza con questa progressione.
La prima tappa della Via Degli Dei
Zona: Bologna
Responsabili: Nesi, Scrima
Lunghezza e/o Durata: 21Km, 400m
Difficoltà: EM
Descrizione:
Arriviamo in treno fino a Bologna e percorriamo la prima tappa delle Via degli Dei. Attraversiamo il centro di Bologna fino a San Luca con il suo famoso porticato, scendiamo a Casalecchio ed arriviamo a Sasso Marconi seguendo il fiume Reno.
Il sentiero dei Partigiani e il Museo della Deportazione
Zona: Figline di Prato
Responsabili: Mucci, Romani, Riccardo Masini
Lunghezza e/o Durata: 11Km, 5h, 400m
Difficoltà: EF
Descrizione:
Per celebrare la Liberazione quest’anno percorriamo il noto sentiero dei Partigiani a Figline di Prato. Questo itinerario si riferisce a percorsi che commemorano la Resistenza locale, in particolare il “Sentiero della Memoria” sui Monti Scalari, che collega Poggio alla Croce a Pian d’Albero. Sono 11Km sulle colline che sovrastano Figline, attraversando il luogo della strage nazista del 20 giugno 1944, avvenuta nel Casolare Cavicchi. Alla fine dell’escursione visitiamo il Museo della Deportazione nel centro del paese.
Il Garda e la Val di Ledro
Zona: Prealpi Trentine
Responsabili: Fratini, Francone, Donadio
Lunghezza e/o Durata:
Difficoltà:
Descrizione:
Da Riva del Garda si cammina verso la Val di Ledro sul famoso e panoramico sentiero del Ponale e percorriamo altri sentieri con vista lago. Possibili varianti difficili con sentieri impegnativi e ferrate. Programma dettagliato in sede.
L’anello del Procinto e la sua ferrata
Zona: Alpi Apuane
Responsabili: Benesperi, Malpezzi, Donadio
Lunghezza e/o Durata: 12Km, 650m
Difficoltà: EM, ED
Descrizione:
Il Monte Procinto è una formazione montuosa realmente singolare. Una torre squadrata di 150 m con pareti dritte e strapiombanti sui 4 lati. Da quasi un secolo è stata attrezzata una via che risale la formazione rocciosa e permette di raggiungere il boschetto sommitale in circa 40 minuti. Un buon inizio per chi volesse approcciare per la prima volta le vie ferrate. Variante escursionistica EM che percorre un anello intorno al Procinto.
All’inseguimento della pietra verde
Zona: Anghiari (AR)
Responsabili: Marco Masini, Covoni
Lunghezza e/o Durata: 14Km, 600m
Difficoltà: EM
Descrizione:
Il poco conosciuto Parco dei Monti Rognosi e della Valle del Sovara è un’area protetta di più di 1500 ettari in Val Tiberina. L’aggettivo “Rognosi” si riferisce all’aspetto molto pietroso della zona che è dato dalla diffusione delle “ofioliti” o “rocce del serpente”, rocce ricche di rame di origine magmatica, di colore verde. Queste rocce si sono formate sul fondo di un antico oceano, che poi è emerso esattamente al centro dell’area protetta.
Riola e le grotte di Soprasasso
Zona: Porretta (PT)
Responsabili: Benesperi, Scrima
Lunghezza e/o Durata: 12Km, 500m
Difficoltà: EF
Descrizione:
Una grotta quasi sconosciuta in un contesto fantastico, il panorama che ci aspetta include la Rocchetta Mattei, il bacino di Suviana e il Santuario di Montovolo.
Le grotte di Soprasasso sono più propriamente delle insenature scavate dal vento e dall’acqua nella parete verticale di arenaria, il loro aspetto è veramente inatteso, sembra quasi di entrare nella tana di un insetto gigante!
Gli Etruschi di Prato
Zona: Carmignano (PO)
Responsabili: Fratini, Riccardo Masini, Gorgoglione
Lunghezza e/o Durata: 7Km, 5h
Difficoltà: EF
Descrizione:
Facile escursione all’interno del Parco Archelogico di Carmignano, con visita guidata alle tombe Etrusche di Comeana. Visiteremo il tumulo di Montefortini e la necropoli di Prato Rosello con la tomba del guerriero.
Salviamo le Apuane (FIE Toscana)
Zona: Alpi Apuane
Responsabili: Accompagnatori FIE, Fratini, Riccardo Masini
Lunghezza e/o Durata: programma dettagliato in sede
Difficoltà:
Descrizione:
Il comitato Regionale Toscana FIE, come ogni anno, propone alle proprie associazioni e
simpatizzanti, una camminata di sensibilizzazione sul problema dell’eccessiva attività estrattiva del marmo sulle Alpi Apuane. Avventura Trekking aderisce all’iniziativa.
Monte Terminillo e Anello di Greccio
Zona: Monti Reatini (Lazio)
Responsabili: Mucci, Romani, Fratini
Lunghezza e/o Durata: 13Km 600m
13Km 800m
Difficoltà:
EF primo giorno
EM secondo giorno
Descrizione:
Primo giorno
Anello di Greccio: scopriremo il luogo dove è nato il presepe. Si tratta di un anello attraverso boschi e Santuari Francescani. Visita al Museo del Presepe all’interno del Monastero e arrivo a Greccio, paesino medievale caratteristico.
Secondo giorno
Anello del Monte Terminillo, una delle montagne più famose del Lazio. Il sentiero è di media difficoltà e offre viste panoramiche notevoli. Pernottamento a Rieti.
Programma dettagliato in sede.
L’altro Orrido
Zona: Bagni di Lucca
Responsabili: Covoni, Salvini
Lunghezza e/o Durata: 10Km, 500m, 7h
Difficoltà: EM
Descrizione:
Per sconfiggere il caldo cosa c’è di meglio che percorrere un profondo orrido buio con la necessità di bagnarsi pure i piedi? Percorrere il letto del torrente Scesta è un’esperienza simile a quella che si prova risalendo il vicino, ma troppo turistico, Orrido di Botri. Qui non c’è neppure da pagare un biglietto e fare la fila! La riuscita della gita però dipenderà dalle condizioni del percorso.
La ferrovia fantasma
Zona: Arezzo
Responsabili: Francone, Amerini
Lunghezza e/o Durata: 13Km, 400m
Difficoltà: EF
Cammineremo sul suggestivo tracciato della vecchia ferrovia dell’Appennino Centrale: un’opera ingegneristica straordinaria, nata nel 1886 per collegare Arezzo a Fossato di Vico attraverso un percorso tortuoso tra gallerie, viadotti e ripide pendenze.
Distrutta la ferrovia durante la II guerra mondiale, oggi il suo tracciato abbandonato è un luogo di escursioni tra stazioni dismesse, un percorso affascinante tra natura e storia.
La Catena del Lagorai
Zona: Trentino orientale
Responsabili: Salvini, Malpezzi
Lunghezza e/o Durata: 11Km, 800m, 5h
19Km, 800m, 6h
Difficoltà:
EM primo giorno
ED secondo giorno
Primo giorno
Dal ponte Conseria percorrendo il Sentiero dei Nomadi si raggiunge il lago Nassere, il lago Val d’Inferno, poi il rifugio Caldenave, e si torna al punto di partenza per scendere al rifugio Carlettini dove pernotteremo.
Possibile alternativa molto più impegnativa da Malga Sorgazza al rifugio Carlettini.
Secondo giorno
Dal rifugio in direzione Malga Valsorda si raggiungono i laghi di Rocco, poi il passo Val Cion e oltrepassando il Passo delle 5 Lune si arriva al rifugio Malga Conseria fino a tornare al Ponte Conseria.
Possibile alternativa a metà anello, passando dal lago delle Stellune per traversare la catena del Lagorai fino al Passo Menghen.
Il Palaronda
Zona: Pale di San Martino (Dolomiti)
Responsabili: Mucci, Malpezzi, Benesperi, Messina
Lunghezza e/o Durata: programma dettagliato in sede
Difficoltà:
Descrizione:
Per il nuovo percorso on the road con i pulmini quest’anno proponiamo il trekking di Palaronda sulle Dolomiti. Si tratta di un trekking privo di tratti attrezzati o ferrate, studiato appositamente per permettere di attraversare tutta la zona delle Pale di San Martino, da nord a sud, in pochi giorni, regalando emozioni da infilare nello zaino, quelle che restano per la vita.
Il Gobbo e la Cengia Alta del Garnerone (Rimandata)
Zona: Alpi Apuane
Responsabili: Malpezzi, Mucci
Lunghezza e/o Durata: 900m, 12Km, 7.30h
Difficoltà: ED
Descrizione:
Questo itinerario alpinistico percorre una poco conosciuta cresta apuana: dal rifugio Donegani, in val Serenaia saliremo per uno dei suoi canali, il “Gobbo” (1677 m).
Salendo non mancheranno passaggi di I/II grado. Scendendo dall’altro versante incroceremo la nostra cresta, percorrerla sino alla foce Garnerone sarà di grande soddisfazione, ma ha fama di essere decisamente impegnativa. Da qui ritorniamo al rifugio.
Il Parco del Silente-Velino
Zona: Abruzzo
Responsabili: Mucci, Romani, Benesperi
Lunghezza e/o Durata: programma dettagliato in sede
Difficoltà:
Anche quest’anno torniamo due giorni in Abruzzo, ma in un’altra zona.
Il sabato faremo una bellissima esplorazione nella Gola di Celano ed arriviamo a Ovindoli.
La domenica l’escursione media è la salita al monte Sirente (2350m).
Possibili in entrambi i giorni varianti più corte.
Il Gobbo e la cengia alta del Garnerone
Zona: Alpi Apuane
Responsabili: Malpezzi, Mucci
Lunghezza e/o Durata: 900m, 12Km, 7.30h
Difficoltà: ED
Descrizione:
Questo itinerario alpinistico percorre una poco conosciuta cresta apuana: dal rifugio Donegani, in val Serenaia saliremo per uno dei suoi canali, il “Gobbo” (1677 m).
Salendo non mancheranno passaggi di I/II grado. Scendendo dall’altro versante incroceremo la nostra cresta, percorrerla sino alla foce Garnerone sarà di grande soddisfazione, ma ha fama di essere decisamente impegnativa. Da qui ritorniamo al rifugio.
Il Libro Aperto con gli emiliani
Zona: Appennino Tosco-Emiliano
Responsabili: Riccardo Masini, Fratini
Lunghezza e/o Durata: 13Km, 700m, 5/6h
Difficoltà: EM
Il sentiero che sale al Libro Aperto, in condizioni estive, è elementare, suggestivo e non faticoso. Nella parte iniziale si cammina tra magnifiche foreste di abeti e di faggi, oltre il Passo della Verginetta si prosegue tra pascoli e affioramenti di arenaria. Poi arriviamo alle famose “pagine”, e poi alla vetta.
Escursione con la consueta “sgrifata” finale con gli amici del gruppo trekking UISP di Reggio, nostro gruppo gemellato da sempre.
La Cascata Pendolina e la Tana
Zona: Garfagnana
Responsabili: Benesperi, Bartoloni
Lunghezza e/o Durata: 12Km, 800m
Difficoltà: EM
Questo giro ci permette di vedere molte cascate, la più famosa è “La Pendolina”, che ha un salto di quasi 70m. Il buffo nome è dovuto al movimento del flusso d’acqua quando il vento la fa oscillare. Un altro punto notevole è la Tana di Casteltendine, una grotta che percorreremo per 80m e anche più se accetteremo di bagnarci i piedi…
Chiuderemo il giro sul Monte Penna e il Monte Palodina.
La Valle Argentina
Zona: Alpi Liguri
Responsabili: Salvini, Fratini, Donadio
Lunghezza e/o Durata: 19Km, 800m, 6h
14Km, 600m, (1300 m in discesa), 5h
Difficoltà: EM primo giorno
EM secondo giorno
Primo Giorno
Sul versante destro nel cuore dell’Alta Valle Argentina partiamo da Triora, luogo del processo alle “streghe di Salem” d’Italia, si raggiunge il Passo della Guardia, e si torna indietro passando per il paese dei pastori Goina.
Secondo giorno
Traversata del Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri sul versante sinistro dell’Alta Valle Argentina. Partiamo da Colla Melosa, si prosegue verso il lago artificiale di Tenarda fino al Colle Belenda e passando da case Goeta si scende a Loreto superando il torrente Argentina e lambendo la Chiesa di San Bernanardino del XV secolo. Si termina a Triora.
Raduno federale FIE
Zona: Follonica (GR)
Responsabili: Fratini, Riccardo Masini, Gorgoglione Accompagnatori FIE
Lunghezza e/o Durata: programma dettagliato in sede
Difficoltà:
Descrizione:
Il Masso di Terrinca
Zona: Alta Versilia
Responsabili: Benesperi, Scrima, Donadio
Lunghezza e/o Durata: 12Km, 800m, 6h
Difficoltà: EM
Descrizione:
Percorso lungo il corso del Canale del Giardino, in un autentico tripudio di cascate, che attraverso un panoramico sentiero ci condurrà fino al Masso di Terrinca, una roccia che conserva numerose incisioni rupestri di scene di caccia. Le Alpi Apuane infatti sono ricche di segni incisi sulla roccia riferiti al culto del sole, alla fertilità e al ciclo della vita.
Raggiungeremo poi l’antico borgo di Terrinca, un vero e proprio museo a cielo aperto.
Anello dell’Osteria Bruciata
Zona: Mugello
Responsabili: Novellino, Pestelli
Lunghezza e/o Durata: 15Km, 700m 6h
Difficoltà: EM
Descrizione:
Percorso nel cuore del Mugello, nella zona di Barberino, con tratti molto panoramici che inizia nel piccolo borgo di Sant’Agata e arriva al passo dell’Osteria Bruciata. Il nome del passo deriva da una macabra leggenda che narra di un’osteria medievale, i cui gestori uccidevano i viandanti per derubarli e macellarli, per poi servire la carne umana agli ignari avventori. Scoperto l’orrore, l’osteria fu data alle fiamme e distrutta per sempre, dando il nome al luogo.
I Mercatini di Natale di Montemignaio
Zona: Casentino
Responsabili: Caciolli, Pecchioli
Lunghezza e/o Durata: 12Km, 650m
Difficoltà: EF
Descrizione:
Sì, ci siamo cascati anche noi, quest’anno andremo per Mercatini di Natale. Ma prima cammineremo tra borghi e boschi alla ricerca dello spirito natalizio.
