{"id":220,"date":"2025-06-21T18:25:03","date_gmt":"2025-06-21T18:25:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avventuratrekking.it\/index.php\/2025\/06\/21\/convegno-costituzione-nuovi-orizzonti-per-il-nostro-paese\/"},"modified":"2025-06-21T18:25:03","modified_gmt":"2025-06-21T18:25:03","slug":"convegno-costituzione-nuovi-orizzonti-per-il-nostro-paese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avventuratrekking.it\/index.php\/2025\/06\/21\/convegno-costituzione-nuovi-orizzonti-per-il-nostro-paese\/","title":{"rendered":"Convegno \u201cCostituzione: nuovi orizzonti per il nostro Paese\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"32102\" class=\"elementor elementor-32102\" data-elementor-post-type=\"post\">\n<div class=\"elementor-element elementor-element-2f7c1e99 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"2f7c1e99\" data-element_type=\"container\">\n<div class=\"e-con-inner\">\n<div class=\"elementor-element elementor-element-f76c8a1 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"f76c8a1\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<p>Il 13 giugno Mario Macaro, per conto della FIE, ha partecipato alla conferenza\u00a0\u00a0<strong>Costituzione e riforme: accelerare per salvare il pianeta da un rapido degrado<\/strong>, che si \u00e8 svolta alla Sala della Regina della Camera dei Deputati.<\/p>\n<p>Segue il \u00a0sommario di quanto discusso nella conferenza tratto dal sito dell\u2019<a href=\"https:\/\/asvis.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile<\/a> (ASviS).<\/p>\n<p>\u00c8 possibile inoltre visionare o scaricare:<\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Il <a href=\"https:\/\/webtv.camera.it\/evento\/28338\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">rapporto\u00a0\u00a0IL CLIMA IN COSTITUZIONE\u00a0<\/a>realizzato dall\u2019ASviS e dalla Fondazione Ecco \u2013 Il think tank italiano per il clima, che si interroga sugli effetti della riforma degli artt. 9 e 41 e sui metodi per declinare i principi della tutela ambientale e dell\u2019interesse delle future generazioni in indirizzi politici e giuridici concreti.<\/li>\n<li>Il <a href=\"https:\/\/youtu.be\/r9TjXs5ZknA\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">trailer dell\u2019evento<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/webtv.camera.it\/evento\/28338\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">L\u2019intera registrazione dell\u2019evento<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>Il prof. Enrico Giovannini, Direttore Scientifico ASviS, in particolare, ha fatto presente la necessit\u00e0 dell\u2019impegno individuale per la sostenibilit\u00e0\u00a0 ed ha ricordato che:\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u201c<em><strong>Se non ci occupiamo del futuro, il futuro si interesser\u00e0 di noi<\/strong>\u201c<\/em><\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-full\">\n<figure id=\"attachment_32103\" aria-describedby=\"caption-attachment-32103\" style=\"width: 350px\" class=\"wp-caption alignright\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" data-recalc-dims=\"1\" class=\"wp-image-32103\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.fieitalia.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/image.jpeg?resize=350%2C358&amp;ssl=1\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"358\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.fieitalia.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/image.jpeg?w=577&amp;ssl=1 577w, https:\/\/i0.wp.com\/www.fieitalia.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/image.jpeg?resize=293%2C300&amp;ssl=1 293w\" sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\"><figcaption id=\"caption-attachment-32103\" class=\"wp-caption-text\">Il prof. Enrico Giovannini (foto di Mario Macaro)<\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n<p><em>L\u2019<strong>Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile<\/strong>\u00a0<strong>ETS\u00a0<\/strong>(ASviS), nata il 3 febbraio del 2016 su iniziativa della Fondazione Unipolis e dell\u2019Universit\u00e0 di Roma \u201cTor Vergata\u201d, \u00e8 una\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/asvis.it\/aderenti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong><em>rete di oltre 300 soggetti<\/em><\/strong><\/a><em>\u00a0impegnati per l\u2019attuazione dell\u2019<\/em><a href=\"https:\/\/asvis.it\/l-agenda-2030-dell-onu-per-lo-sviluppo-sostenibile\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong><em>Agenda 2030 delle Nazioni unite<\/em><\/strong><\/a><em>\u00a0e dei suoi\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/asvis.it\/goal-e-target-obiettivi-e-traguardi-per-il-2030\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong><em>17 Obiettivi di sviluppo sostenibile\u00a0<\/em><\/strong><\/a><em>(SDGs). L\u2019Alleanza si pone come obiettivi di:<\/em><\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong><em>favorire lo sviluppo di una cultura della sostenibilit\u00e0 a tutti i livelli<\/em><\/strong><em>, orientando in tal senso gli stili di vita, i sistemi di convivenza civile e i modelli di produzione e di consumo;<\/em><\/li>\n<li><strong><em>analizzare le implicazioni e le opportunit\u00e0 per l\u2019Italia<\/em><\/strong><em>\u00a0legate all\u2019Agenda globale per lo sviluppo sostenibile;<\/em><\/li>\n<li><strong><em>contribuire alla definizione di strategie<\/em><\/strong><em>\u00a0nazionali e territoriali per il conseguimento degli SDGs e alla realizzazione di un sistema di\u00a0<strong>monitoraggio dei progressi\u00a0<\/strong>a livello nazionale e territoriale verso gli SDGs.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>________________<\/p>\n<p><em><strong>Mario Macaro<br \/><\/strong>Rappresentante FIE in AMODO<\/em><\/p>\n<p><strong>Sommario della conferenza<\/strong> (dal sito ASviS al link <a href=\"https:\/\/asvis.it\/notizie-sull-alleanza\/19-23480\/costituzione-e-riforme-accelerare-per-salvare-il-pianeta-da-un-rapido-degrado\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">asvis.it\/notizie-sull-alleanza\/19-23480\/costituzione-e-riforme-accelerare-per-salvare-il-pianeta-da-un-rapido-degrado<\/a>)<\/p>\n<p><em>L\u2019evento ASviS-Ecco-Globe Italia alla Camera ha fatto il punto sulle ricadute della riforma costituzionale agli art. 9 e 41. Necessarie politiche capaci di tradurre i principi in azioni concrete, a partire da una legge quadro sul clima.\u00a0<strong>14\/06\/25<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Il degrado ambientale accelera e costringe a rivedere le stesse previsioni degli scienziati, mentre gli strumenti legislativi per contrastarlo vengono definiti, in Italia, con eccessiva lentezza. Intorno a questi concetti si \u00e8 mosso il convegno \u201c<a href=\"https:\/\/asvis.it\/notizie-sull-alleanza\/19-23428\/il-13-giugno-levento-asvis-ecco-globe-italia-costituzione-nuovi-orizzonti-per-il-nostro-paese\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Costituzione: nuovi orizzonti per il nostro Paese<\/strong><\/a>\u201d,\u00a0promosso da ASviS, Ecco \u2013 il think tank italiano per il clima\u00a0e Globe Italia, che si \u00e8 tenuto il 13 giugno nella Sala della Regina della Camera dei deputati.<\/p>\n<p>Ma a che punto siamo con l\u2019attuazione della\u00a0<a href=\"https:\/\/asvis.it\/archivio-notizie-alleanza\/1276-11149\/lo-sviluppo-sostenibile-arriva-nella-costituzione-lasvis-plaude-al-risultato\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">riforma costituzionale del 2022<\/a>, che ha inserito la\u00a0<strong>tutela dell\u2019ambiente e dell\u2019interesse delle future generazioni<\/strong>\u00a0tra i principi fondamentali della Repubblica? Un segnale incoraggiante arriva dal\u00a0<a href=\"https:\/\/asvis.it\/notizie\/2-23391\/senato-le-leggi-italiane-promuovano-lequita-intergenerazionale\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">disegno di legge 1192<\/a>, approvato l\u20198 maggio dal Senato e ora all\u2019esame della Camera, che introduce all\u2019articolo 4 \u00a0il principio per cui\u00a0<strong>le leggi della Repubblica promuovono l\u2019equit\u00e0 intergenerazionale\u00a0<\/strong>\u00a0e che, per rendere tale principio effettivo, diventi obbligatoria la\u00a0<strong>Valutazione di impatto generazionale<\/strong>\u00a0<strong>(Vig)<\/strong>. Ma senza una governance adeguata del quadro normativo e una legge quadro sul clima, il percorso aperto tre anni fa dalla modifica della Carta rischia di indebolirsi.<\/p>\n<p><strong>Anna Ascani<\/strong>, vicepresidente della Camera, \u00e8 intervenuta con un videomessaggio definendo la riforma \u201c<em>storica<\/em>\u201d, ma ha avvertito che \u201c<strong><em>i principi da soli non bastano<\/em><\/strong>.\u00a0<em>Serve farli camminare nelle politiche, rendere concrete quelle speranze che abbiamo condiviso modificando la nostra Carta. Oggi \u00e8 importante esaminare gli effetti di quella riforma, ma anche capire lo stato dell\u2019arte in un mondo che sembra arretrare.\u00a0<strong>I diritti delle nuove generazioni non sono pi\u00f9 una priorit\u00e0<\/strong>, sono scomparsi dai radar del nostro Paese<\/em>\u201d, ha aggiunto.<\/p>\n<p><strong>Elisa Anzaldo<\/strong>, vicedirettrice del Tg1 e moderatrice dell\u2019incontro, ha ricordato come in Italia non sia ancora iniziato\u00a0<strong>un dibattito parlamentare serio sulla legge sul clima<\/strong>: \u201c<em>Una legge ci darebbe obiettivi e responsabilit\u00e0, e definirebbe soluzioni nel caso in cui questi non venissero raggiunti<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Nella sua relazione introduttiva, il direttore scientifico dell\u2019ASviS\u00a0<strong>Enrico Giovannini\u00a0<\/strong>ha posto l\u2019accento sull\u2019accelerazione della crisi climatica, segnalando i venti contrari che allontanano dalla scienza, con l\u2019uso di \u201c<strong><em>tecniche cospirazioniste<\/em><\/strong>\u201d e quattro argomenti che provano a ostacolare l\u2019azione per il clima:\u00a0<strong>benaltrismo<\/strong>\u00a0(\u201c<em>perch\u00e9 me ne devo occupare io?<\/em>\u201d),\u00a0<strong>scavalcamento di altre priorit\u00e0\u00a0<\/strong>(\u201c<em>perch\u00e9 ora?<\/em>\u201d),\u00a0<strong>effetto Nimby\u00a0<\/strong>(\u201c<em>perch\u00e9 qui<\/em>?\u201d),\u00a0<strong>fatalismo<\/strong>\u00a0(\u201c<em>\u00e8 tutto inutile<\/em>\u201d). \u201c<em>Se non cambiamo il nostro ordinamento nei principi e nelle pratiche, il nostro Paese non cambier\u00e0<\/em>\u201d, ha detto quindi Giovannini, invitando a definire il modo concreto con cui i nuovi strumenti, a partire dalla Valutazione d\u2019impatto generazionale, saranno applicati: \u201c<em>Il vero tema \u00e8 come si fa una valutazione\u201d.\u00a0<\/em>In questo senso l\u2019ASviS e Save the Children hanno costituito un comitato scientifico per analizzare le migliori pratiche esistenti ed elaborare una proposta da sottoporre al Governo. Giovannini ha affermato che il Paese ha bisogno di\u00a0<strong>dotarsi di una governance anticipante<\/strong>, come gi\u00e0 avviene in Europa, e ha indicato tre possibili strumenti istituzionali per farlo: la creazione di una struttura di previsione strategica presso la presidenza del Consiglio, l\u2019estensione delle competenze dell\u2019Ufficio parlamentare di bilancio oppure la trasformazione di uno degli enti gi\u00e0 esistenti.<em>\u00a0\u201cC\u2019\u00e8 una grande fetta della societ\u00e0 italiana che desidera questo cambiamento<\/em>\u201d, come dimostra anche la crescente adesione alla nuova partnership \u201c<a href=\"https:\/\/ecosistemafuturo.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Ecosistema Futuro<\/strong><\/a>\u201d promossa dall\u2019ASviS.<\/p>\n<p><strong>Carmen Miracolo<\/strong>, funzionaria del Gruppo parlamentare del M5S e docente Globe Italia, ha raccontato il dietro le quinte della riforma costituzionale: \u201c<em>\u00c8 stato complesso trovare una quadra politica, ma\u00a0<strong>\u00e8 stato un momento di bella politica<\/strong>. Ambiente non \u00e8 solo ci\u00f2 che si vede, ma anche la tutela dell\u2019aria e del sottosuolo. Purtroppo,\u00a0<strong>credo che ora non si stia facendo abbastanza<\/strong>, serve pi\u00f9 sensibilit\u00e0 da parte della classe dirigente<\/em>\u201d. Miracolo ha sottolineato l\u2019importanza del\u00a0<a href=\"https:\/\/asvis.it\/notizie-sull-alleanza\/19-20927\/la-corte-costituzionale-emette-la-prima-storica-sentenza-ambientale\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pronunciamento di un anno fa della Corte costituzionale<\/a>\u00a0sul cosiddetto \u201cDecreto Priolo\u201d, perch\u00e9 per la prima volta la Corte \u00e8 intervenuta citando esplicitamente la modifica agli articoli 9 e 41. Con riferimento alle notizie degli ultimi giorni, ha aggiunto che sarebbe un passo indietro il probabile rinvio del divieto di circolazione per i veicoli diesel Euro 5, previsto il 1 ottobre 2025.<\/p>\n<p><strong>Giuseppe Argir\u00f2<\/strong>, vicepresidente di Elettricit\u00e0 Futura, ha sottolineato il ruolo strategico delle rinnovabili: \u201c<em>Queste tecnologie ci rendono\u00a0<strong>detentori della materia prima energetica<\/strong>, al riparo dagli shock macroeconomici, l\u2019ultimo quello del gas russo nel 2022. Le rinnovabili sono le pi\u00f9 competitive in termini di produzione.\u00a0<strong>Le tecnologie legate alla transizione diventeranno ineludibili<\/strong>, con battaglie di retroguardie rischiamo di perdere una straordinaria opportunit\u00e0 per il Paese<\/em>\u201c.<\/p>\n<p><strong>Matteo Leonardi<\/strong>, direttore esecutivo di Ecco, ha sottolineato come il cambiamento climatico influisca sulla biodiversit\u00e0 e sui sistemi economici e sociali, e abbia una chiara dimensione intergenerazionale: \u201c<strong><em>La legge sul clima \u00e8 lo strumento di partenza per costruire una governance coerente<\/em><\/strong><em>. \u00c8 il primo tassello per cercare la coerenza rispetto all\u2019attivit\u00e0 legislativa e regolatoria di tutte le strutture dello Stato. La lotta al cambiamento climatico non \u00e8 solo \u2018no fossili, s\u00ec rinnovabili\u2019, ma anche\u00a0<strong>rendere la transizione sociale un volano per innovazione e investimenti<\/strong>. Occorre che le nuove tecnologie siano accessibili e partano dai bisogni socio-economici delle persone, che sono quelle che costituiscono i nostri mercati e fanno partire l\u2019innovazione nelle imprese<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Andrea Ferrazzi<\/strong>, responsabile dei Rapporti istituzionali dell\u2019ASviS, gi\u00e0 senatore e membro del Comitato ristretto dei nove che ha preparato la riforma del 2022, ha evidenziato come la modifica della Costituzione sia stato un intervento senza precedenti: \u201c<em>Si \u00e8 superato un grande problema del nostro Paese, ossia il tribalismo culturale.\u00a0<strong>Il clima non \u00e8 un tema di parte<\/strong>. Il cambiamento climatico\u00a0<strong>\u00e8 entrato nelle nostre citt\u00e0 e territori<\/strong>: chi lo nega, o mette la testa sotto la sabbia, ha un atteggiamento ideologico. Basta vedere la grandinata che pochi giorni fa ha colpito la Pedemontana veneta. Dal diritto all\u2019ambiente, e potremmo dire anche \u2018diritto dell\u2019ambiente\u2019, visto che c\u2019\u00e8 una riflessione giuridica in corso a livello internazionale, derivano altri diritti: la salute, con le migliaia di morti per inquinamento, l\u2019abitare, il lavoro. Parlare di ambiente dunque non \u00e8 bucolico, \u00e8 parlare di sviluppo e di rispetto per i nostri figli\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Luca Antonini<\/strong>, vicepresidente della Corte Costituzionale, ha inquadrato le sfide aperte dalla riforma della Costituzione nel clima culturale e politico attuale: \u201c<strong><em>Viviamo in democrazie fragili e stanche<\/em><\/strong><em>, sui temi importanti i parlamenti faticano a elaborare riflessioni accurate. E il clima di guerra rende difficile pensare all\u2019ambiente. Dunque l\u2019ambiente, tema del bene comune,\u00a0<strong>diventa difficile da affrontare in un mondo polarizzato<\/strong>. Come ha detto Papa Leone, la gente non \u00e8 mai stata tanto connessa e allo stesso tempo tanto sola. Ma chi \u00e8 fragile \u00e8 in balia del potere, \u00e8 manipolabile, come accade con i social<\/em>\u201d. Per Antonini \u201c<em>di fronte a un mondo che chiude gli occhi, inserire l\u2019ambiente nella Costituzione \u00e8 stato un miracolo.\u00a0<strong>La legge pu\u00f2 essere un \u2018nudge\u2019<\/strong>, una spinta gentile per cambiare i comportamenti<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Massimo Milani<\/strong>, deputato di Fratelli d\u2019Italia e segretario della VIII Commissione (Ambiente, Territorio e Lavori pubblici) della Camera, ha riconosciuto che la guerra ha spostato l\u2019agenda politica, ma ha rivendicato il consenso trasversale sulla necessit\u00e0 della transizione: \u201c<em>Nessuna forza politica in Italia nega quello che sta accadendo, bisogna andare spediti verso la decarbonizzazione.\u00a0<strong>Investire nelle rinnovabili \u00e8 fondamentale<\/strong>,\u00a0<strong>ma servono anche altri fonti<\/strong>: l\u2019idroelettrico su tutte, ma ci aspettiamo ottimi risultati anche dall\u2019eolico, particolarmente quello offshore, e occorre riaprire il dossier del nucleare. C\u2019\u00e8 qualche difficolt\u00e0 sul fotovoltaico, perch\u00e9 tutelare l\u2019ambiente significa anche tutelare il territorio.\u00a0<strong>La transizione va gestita con pragmatismo<\/strong>, accompagnando i nostri tessuti produttivi<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Chiara Braga<\/strong>, capogruppo del Partito Democratico alla Camera, ha lamentato la lentezza del cambiamento: \u201c<em>La riforma ha avviato un\u00a0<strong>cammino che per\u00f2 sta procedendo troppo a rilento<\/strong>. La sostenibilit\u00e0 non guida ancora le scelte economiche, infrastrutturali e fiscali. Non \u00e8 ancora un obiettivo trasversale e capace di guidare le scelte. Questo dipende dalla sensibilit\u00e0 politica ma anche dal modo di legiferare della Camera, con i suoi procedimenti standardizzati.\u00a0<strong>Serve una legge quadro sul clima che sia il cuore della pianificazione strategica<\/strong>. E dobbiamo dare gambe al principio di equit\u00e0 intergenerazionale<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Giovannini<\/strong>\u00a0ha concluso l\u2019evento rilanciando tre punti:\u00a0<strong>rispettare gli impegni gi\u00e0 assunti<\/strong>\u00a0dal nostro Paese, anche sul fronte energetico, come richiesto dalla Commissione europea;\u00a0<strong>dotarsi di strumenti di governance anticipante che aiutino a tenere la rotta<\/strong>\u00a0nonostante le crisi;\u00a0<strong>assumere decisioni coerenti con una transizione ecologica giusta<\/strong>, a partire dal\u00a0<strong>Piano sociale per il clima<\/strong>\u00a0da trasmettere a Bruxelles entro il 30 giugno, che verr\u00e0 finanziato con le risorse del Fondo sociale per il clima. di Andrea De Tommasi<\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<p>L&#8217;articolo <a href=\"https:\/\/www.fieitalia.it\/convegno-costituzione-nuovi-orizzonti-per-il-nostro-paese\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Convegno \u201cCostituzione: nuovi orizzonti per il nostro Paese\u201d<\/a> proviene da <a href=\"https:\/\/www.fieitalia.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">FIE Italia &#8211; Federazione Italiana Escursionismo<\/a>.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 13 giugno Mario Macaro, per conto della FIE, ha partecipato alla conferenza\u00a0\u00a0Costituzione e riforme: accelerare per salvare il pianeta da un rapido degrado, che si \u00e8 svolta alla Sala della Regina della Camera dei Deputati. 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