TEANO (CE) – Non è stata una semplice escursione. È stata una dichiarazione d’amore per una natura senza barriere, per un’amicizia che non si ferma davanti a nessuna salita, per quanto ripida possa essere.
Domenica 27 Settembre 2026, sul tratto 13 della Via Francigena, si è scritta una pagina bellissima di inclusione e volontariato.
Protagonisti il Gruppo Escursionisti del Matese (G.E.M.) di Piedimonte Matese (Caserta), affiliato alla FIE dal 1996, in collaborazione con l’Associazione M.A.S.C.I. Teano 1 (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) di Teano.
Insieme hanno reso possibile l’impossibile: percorrere l’impegnativo sentiero ad anello di circa 4 chilometri che da “Casamostra porta a Fontanelle”, nel comune di Teano, transitando dalla suggestiva “Panchina Gigante”. Un percorso non facile, con salite ripide e tratti sconnessi, che è stato affrontato con una forza unica: quella del gruppo.
Il cuore dell’escursione
Il cuore pulsante di questa giornata sono stati loro, i nostri cinque fantastici compagni di avventura: “Lucia, Marcellino, Antonio, Simone e Diomede.”
Con i loro sorrisi, la loro forza e un entusiasmo contagioso che ha illuminato ogni passo, ci hanno ricordato il senso più vero del camminare. Non è la meta, non è la performance, è lo stare insieme. Sono stati loro a guidarci, con la loro gioia.
Vederli arrivare alla Panchina Gigante, condividere il panorama, le risate, la fatica e la soddisfazione dell’arrivo, è stata l’emozione più grande per tutti.
Le braccia e il cuore dei volontari
Un’impresa così non si realizza da sola. Richiede impegno, attenzione, preparazione e soprattutto tanto, tanto cuore.
Un ringraziamento immenso e pieno di affetto va a tutti gli accompagnatori e volontari del G.E.M. e del M.A.S.C.I. Teano 1. Con le loro braccia hanno condotto le carrozzine K- Bike (due ruote) e Joelette (monoruota) e superato ogni ostacolo, pietra dopo pietra, salita dopo salita. Senza mai un lamento, con una generosità e una professionalità esemplari, hanno dimostrato che l’accessibilità non è una parola scritta su un cartello, ma un gesto concreto che si fa insieme.
È il lavoro silenzioso e potente del volontariato che crede fermamente in un principio: la natura è davvero di tutti, senza barriere.
Un modello di inclusione
Quella di Teano è la dimostrazione che i sentieri possono e devono essere accessibili. L’iniziativa del Gruppo Escursionisti del Matese, con la collaborazione del M.A.S.C.I. Teano 1, è un modello da seguire e da replicare. È escursionismo accessibile, è turismo inclusivo, è comunità.
È stata una giornata di natura, amicizia e inclusione che porteremo nel cuore a lungo.
Grazie a tutti i partecipanti, ai volontari e a chi cammina credendo che nessuno debba restare indietro.
Alla prossima escursione, ancora tutti per “Camminare tutti insieme”
Pasquale Simeone
Presidente
Gruppo Escursionisti del Matese
